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LA RUBRICA DI SNOQ TORINO SU SALUTE RIPRODUTTIVA E CONTRACCEZIONE

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LA STORIA DI SNOQ TORINO

A Torino, nell’ottobre del , un piccolo gruppo di donne, che poi sarà il primo nucleo di SeNonOraQuando? Torino, decide, senza risorse, di portare lo spettacolo al Carignano: è un trionfo…dobbiamo purtroppo negare l’accesso ad oltre 1000 donne, in attesa di entrare a Teatro dalle prime ore del pomeriggio perché sono solo 800 i posti del Carignano. La coda per entrare dall’ingresso del Teatro arriva fino in via Roma. Passano pochi mesi e velocemente si arriva al 13 febbraio 2011 . Nel gruppo di Di Nuovo si percepisce più chiara la sensazione che sia sempre più difficile da contenere l’indignazione da parte del mondo femminile verso un governo guidato da un presidente del Consiglio che con le sue politiche e la sua condotta lede pubblicamente la dignità delle donne e si decide di indire una grande manifestazione in ogni città italiana. Il 20 gennaio parte un appello che invita uomini e donne a mobilitarsi per riportare al centro il tema della rappresentazione femminile e i diritti delle donne. “In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani. Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che - va ricordato nel 150esimo dell’unità d’Italia - hanno costruito la nazione democratica. Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.” (dall’appello del 13 febbraio)

 

DA OUBLIETTE MAGAZINE UNA INTERVISTA A LAURA ONOFRI DEL COMITATO SENONORAQUANDO? TORINO

qui per leggere l’intervista